
Una volta ci si incontrava davanti al bar della scuola o nella piazzetta vicino casa, ma ormai è acqua passata. Le nuove generazioni infatti si danno il puntello su Myspace. A confermarlo uno studio realizzato dal quotidiano statunitense Usa Today, secondo cui ogni cittadino USA tra i 14 e i 24 anni d’età bazzica abitualmente il sito www.mySpace.com
Qualche informazione su Myspace: per chi ancora non lo sapesse è una comunità virtuale ideata nel 1998 da Tom Anderson e Chris DeWolfe. Il bello è che è gratis (si autofinanzia attraverso la pubblicità) ed offre agli utenti la possibilità di esprimersi con blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video. Il suo è un successo planetario: è il sesto sito più popolare al mondo, il quarto tra quelli in lingua inglese e il terzo negli Stati Uniti (fonte Wikipedia); nella hit parade dei siti più visitati, arriva quarto, dopo Yahoo, Msn e Google e prima di eBay e Aol (fonte www.corriere.it ). Ciliegina sulla torta: nel 2006 Myspace è stato acquistato dalla News Corp. di Rupert Murdoch per la cifra astronomica di 580 milioni di dollari.
Ma cos’è esattamente MySpace e come si spiega il suo enorme successo? Premesso che grazie al diffondersi delle nuove tecnologie digitali nella vita quotidiana il cyberspazio assume sempre di più i connotati di uno spazio fisico a tutti gli effetti, dal punto di vista sociale Myspace non è concepito in modo astratto e virtuale ma è entrato a pieno titolo nell’immaginario collettivo degli adolescenti. È un luogo reale, come una casa o una stanza, da arredare e personalizzare liberamente secondo le proprie esigenze.
Per chi non è cresciuto nell’era di Internet è difficile concepire il web come un luogo di incontro e ritrovo, come spazio reale dove esprimere la proprio personalità attraverso foto, commenti, filmati. Per le generazioni di oggi invece i nuovi riti sociali prendono vita sul web: ognuno si mette in mostra per incontrare persone con gli stessi interessi e come sottolinea la psicologa Anastasia Goodstei “Anche il teenager più complessato e timido, che vive in uno sperduto paesino nel deserto dell’Arizona, non si sente mai solo…I teenagers oggi sono narcisisti ed esibizionisti e costantemente alla ricerca di approvazione”.
Oltre l'aspetto ludico c'è di più: Myspace è soprattutto un modo per farsi conoscere ed esprimere sé stessi, tanto che molte band che hanno cominciato a servirsene sono diventate popolari prima di mettere sul mercato i loro dischi (Hawthorne Heights, Cansei de Ser Sexy, Artic Monkeys).
C’è addirittura chi definisce MySpace la realizzazione di un’utopia delle passate generazioni, un mondo parallelo dedicato ai ragazzi. Come sottolineano le parole di James Katz, docente di comunicazione alla Rutgers University il sito è “un luogo ideale dove incontrare gente coi tuoi stessi identici gusti, quando e come vuoi, senza supervisione e interferenze degli adulti”. Insomma, MySpace è un sogno divenuto realtà, una nuova "isola che non c'è", solo molto più facile da raggiungere.
L.
(foto di Onami www.flickr.com)



